Pavia 3D si sviluppa come una nitida sezione geografica a fasce sovrapposte, un’opera d’arredo moderna concepita per svelare l’andamento geometrico di una provincia divisa tra grandi corsi d’acqua e declivi collinari.
La mappa 3D mette subito a fuoco la tripartizione naturale del territorio pavese, mostrando il passaggio fluido tra la Lomellina, il Pavese e il caratteristico cuneo dell’Oltrepò che si spinge verso sud.
Sfiorando la superficie dell’opera, si percepisce l’assoluta planarità delle zone settentrionali e centrali, interrotta soltanto dai solchi evidenti del fiume Ticino e del Po che si incrociano proprio nei pressi del capoluogo, disegnando una fitta rete di aree golenali e sponde regolari.
Ma la vera sorpresa volumetrica si rivela muovendosi nella porzione meridionale, dove il terreno si increspa bruscamente prima nel mosaico geometrico dei colli vitivinicoli e poi nelle creste più affilate e boscose dell’Appennino Ligure.
La palette di colori sceglie gradazioni naturali studiate per far reagire la plastica del terreno con l’illuminazione della stanza, generando ombre realistiche che mettono in risalto i calanchi, le valli e la profondità dei letti fluviali.
Pensata come un pezzo di design geografico di grande equilibrio, questa mappa in rilievo è l’elemento ideale per dare stile, carattere e un senso di identità territoriale a pareti di uffici professionali, aziende agricole o interni domestici contemporanei.











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